http://www.tusciaweb.eu/2022/12/acquapendente-diventa-citta-della-ceramica/
venerdì 13 gennaio 2023
mercoledì 3 agosto 2022
LA DINASTIA DEGLI ORCIOLAI "GRAPPE" E LA COMMITTENZA DELLA FAMIGLIA PETRUCCI DI SIENA TRA FINE XV E INIZIO XVI SEC.
Cari lettori,
Da oggi potrete leggere su questo mio blog di Alberto Piccini la versione modificata e ampliata del mio saggio "LA DINASTIA DEGLI ORCIOLAI "GRAPPE" E LA COMMITTENZA DELLA FAMIGLIA PETRUCCI DI SIENA TRA FINE XV E INIZIO XVI SEC" "Orciolai Grappe". già pubblicato sulla Rivista n.56 dell'Accademia dei Rozzi di Siena e ripresa integralmente in questo blog il primo di luglio scorso. L'ampliamento consiste nel quasi raddoppio delle immagini fotografiche, dell'aggiunta di due documenti inediti e la traduzione in lingua italiana dei documenti scritti in latino, eseguita dall'avvocato Serafino Marsico, il tutto in una veste grafica più adatta allo stile del mio blog.
Per chi volesse analizzare a fondo questo saggio, consiglio di rileggere l'articolo della professoressa Giorgia Erani, pubblicato nel 2002 sulla rivista "Faenza" (vedi dettagli alla nota 16).
Buona lettura e buon ferragosto.
Alberto Piccini
venerdì 1 luglio 2022
Saggio pubblicato sul n. 56 della Rivista dei Rozzi di Siena: La dinastia degli orciolai “Grappe” e la committenza della famiglia Petrucci di Siena tra fine XV e inizio XVI sec.
Cari Lettori,
è con grande soddisfazione che vi annuncio la pubblicazione del mio saggio La dinastia degli orciolai “Grappe” e la committenza della famiglia Petrucci di Siena tra fine XV e inizio XVI sec. sul n. 56 della Rivista dei Rozzi di Siena.
In questo post trovate (sopra) il link del pezzo pubblicato sulla Rivista, e a breve, sempre qui sul blog, pubblicherò un altro post con la versione integrale del saggio.
Buona lettura,
Alberto Piccini
giovedì 23 dicembre 2021
LE COLOMBE DI PLINIO NELLA MAIOLICA AQUESIANA DEL XIV SECOLO
Cari Lettori,
con questo mio saggio voglio aprire un dibattito su una questione che trovo molto interessante: com'è possibile che una coppa in maiolica del XIV secolo (ritrovata nello scavo di Sant'Agostino ad Acquapendente) riporti l'iconografia di un mosaico presumibilmente del II secolo a.C. e noto solo dopo il 1737?
Le colombe di Plinio nella maiolica aquesiana del XIV secolo
Consiglierei ai dirigenti dell'Archeo Club di Acquapendente e al sindaco di questa straordinaria città di organizzare ai musei Capitolini di Roma una mostra esponendo il vaso accanto al mosaico originario.
Mentre attendo che si sviluppi un vero dibattito fra gli studiosi su questa vicenda,
auguro a tutti voi
Buone Feste e un Buon 2022
martedì 14 dicembre 2021
IMMAGINE RITROVATA DI UNA FIASCA A LUSTRO DI MANO DI BENEDETTO DA SIENA O DI ALTRI FIGULI DELLA SUA STRETTA CERCHIA FAMILIARE
Cari Lettori,
questo saggio viene pubblicato dopo mesi difficili per me a causa di gravi problemi di salute, che però non mi hanno fermato, anzi! Vi annuncio infatti che cercherò di pubblicare un nuovo saggio ogni mese, fino a quando non avrò completato il ciclo e pubblicato tutto ciò che ho raccolto in questi venticinque anni di ricerche. Vi anticipo qui che i prossimi due saggi saranno dedicati ai pittori su maiolica derutesi del primo decennio del XVI sec. attivi ad Acquapendente.
Vorrei precisare inoltre che, da oltre un secolo, gli studiosi della Maiolica Italiana del Rinascimento hanno sempre attribuito i piatti a lustro con i denti di lupo sulla tesa a Deruta, e quelli con il lustro rosso rubino a Gubbio; dalla lettura di questo mio saggio, frutto di più di vent’anni di ricerche, emerge una realtà ben diversa: tutti i piatti a lustro presentati in questo saggio con i denti di lupo e il rosso rubino sono tutti fatti certamente ad Acquapendente nella bottega della Carlina tra il XV sec e la prima decade del XVI sec.
Qui il link del testo: IMMAGINE DELLA FIASCA RITROVATA
Buona lettura
Auguri di Buone Feste
giovedì 25 novembre 2021
Da oggi potrete leggere su questo mio blog il saggio: "Benedetto da Siena "Il padre della maiolica rinascimentale italiana"
lunedì 8 novembre 2021
IL LUSTRO DI CAFAGGIOLO, NEL TERZO MILLENNIO, ANCORA UN MISTERO!
Cari Lettori,
questo saggio dell'amico Umberto Gori dedicato al lustro di Cafaggiolo avrei dovuto metterlo in rete su questo mio blog nel Marzo di quest'anno. In quel periodo però sono stato purtroppo vittima di una brutta malattia che mi ha bloccato per molti mesi; oggi finalmente riprendo a pubblicare (inizia una nuova stagione!) e lo faccio proprio con questo saggio di Gori: IL LUSTRO DI CAFAGGIOLO, NEL TERZO MILLENNIO, ANCORA UN MISTERO!.
Nei prossimi mesi ritornerò ad occuparmi di Cafaggiolo perchè non solo il lustro rimane un problema irrisolto, ma anche tutta la storia di questo centro di produzione va rivisitata alla luce di una specie di peccato originale compiuto più di un secolo fa sulla interpretazione della sigla "SP" o "SPR" che non è quella dei cosiddetti "Fattorini" (i vasai addetti al funzionamento della fornace medicea), bensì il marchio economico di un figulo originario di Ravenna.
A presto
Alberto Piccini

